TAURIANOVA
Si svolgono annualmente a Taurianova, nei giorni 7, 8 e 9 del mese di settembre, i solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. della Montagna in collaborazione con l'Amministrazione Comunale. Il culto risale al 9 settembre 1894 quando avvenne il miracolo della Vergine nella Chiesa matrice. Gli occhi della statua si mossero con vivacità singolare come testimonea anche Francesco Sofia Alessio in una sua opera. Inoltre la sera dello stesso giorno nel cielo si vide un breve alone lunare trasparente che a poco a poco si dileguava lasciando al di sotto del disco un fascio luminoso come coda di un gran razzo di cui nucleo la luna. Un altro fascio luminoso veniva intersecato da un altro fascio orizzontale: una Croce chiara, spiccata, perfetta, a cui la luna faceva centro.(Notizie storiche tratte dal volume TAURIANOVA NELLE IMMAGINI a cura di Vincenzo Alampi e Isabella Loschiavo Prete).
Chiesa del Rosario o di Santa Maria della Misericordia, annessa al Convento dei Domenicani. Finita di costruire ai primi del Seicento, fu distrutta dal terremoto del 1783. Nel 1803 sia la Chiesa che il Convento furono ricostruiti col contributo dello Stato, come risulta dalla pietra marmorea posta sul portale del tempio.
CHIESA MATRICE SANTA MARIA DELLE GRAZIE ED INTERNO
IN ATTESA DELL'USCITA DELLA MADONNA
USCITA DELLA MADONNA
LA PROCESSIONE
Taurianova, m. 210 slm, importante centro agricolo della piana di Gioia Tauro, con attività industriali e artigianali, situato in piano, ai piedi della dorsale che congiunge l’ Aspromonte alle Serre.
Appartenne in feudo ai Lauria, ai Sanseverino e dopo altri signori, ai Grimaldi principi di Gerace. Subì gravi danni dal terremoto del 1783. Il suo nome era Radicena; quello attuale, con evidente riferimento a Taurianum, fu assunto nel 1928, in seguito alla fusione con i vicini comuni di Iatrinoli e Terranova Sappo Minulio( quest’ultimo nel 1946 ridivenne comune autonomo).
Come detto, importante centro agricolo con grandi estensioni di terreni coltivati a uliveti e agrumeti.
Vi nacquero Francesco Gemelli Careri, Francesco Sofia Alessio, Alessandro Monteleone ed altri nomi di grande risonanza.
E’ sede d’importanti istituzioni finanziarie, creditizie e scolastiche. Operano sul territorio una Compagnia dei Carabinieri, un Commissariato di P. S. ed una Brigata della Guardia di Finanza.
E’ in atto un rinnovamento generale della cittadina unitamente ad un adeguato sviluppo edilizio.
PIAZZA ITALIA- PARTICOLARI
FONTANA MONUMENTALE DETTA DELLE QUATTRO FONTANE
CHIESA DEI SS. APOSTOLI PIETRO E PAOLO
GIARDINI PUBBLICI
CHIESA GENTILIZIA DI SAN GIUSEPPE
ANTICO PALAZZO ZERBI IN VIA ROMA RECENTEMENTE RISTRUTTURATO
CHIESA CONVENTO DEI CAPPUCCINI
MONUMENTALE INGRESSO CIMITERO
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TERRANOVA SAPPO MINULIO E IL SUO CROCIFISSO
Il paese, situato su un terrazzo che guarda la piana di Gioia Tauro, m. 250 l. m., dall’epoca normanna in poi fu un centro di notevole importanza ed ebbe una forte cinta di mura, arricchendosi di Chiese e Conventi.
Si chiamò Sappo Minulio finchè, decaduto e quasi scomparso, fu popolato da superstiti di Taureana, assumendo il nome di Terranova che mantenne fino al 1864, allorché assunse la denominazione attuale.Il terremoto del 1783 lo distrusse.
Oggi è conosciuto, principalmente, per la devozione delle popolazioni della piana, verso il miracoloso “Crocifisso” esistente nel Santuario omonimo.
LA TORRE CIVICA
IL SANTUARIO DEL SS. CROCIFISSO
INTERNO
ALTARE MAGGIORE
IL CROCIFISSO
PARTICOLARE DEL CROCIFISSO E LA TECA CHE RACCOGLIE LA RELIQUIA LIGNEA PRELEVATA DALLA SANTA CROCE DI GERUSALEMME. LA TECA E LA CORONA DI SPINE DEL SS. CROCIFISSO SONO OPERE REALIZZATE DAGLI ORAFI CORRADO E GIANLUCA VERSACE DI POLISTENA
TERRANOVA S.M.- CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA(MATRICE)
TERRANOVA S.M.-FONTANA DETTA DELLE QUATTRO FONTANE(1700)
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IMMAGINI IN DIGITALE REALIZZATE DA FERDINANDO SERGIO
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GALLERIA
GIUSEPPE NACCARI "MEMORIE DEL PASSATO"